Le coccinelle volano

L’occhio di vetro di mio nonno 

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Mi è sempre piaciuto il sapore delle lacrime. I miei dolori duravano fintanto che una lacrima raggiungesse la mia bocca. Quando passavo la lingua e sentivo il sale, dimenticavo il dolore.  Le lacrime salavano la mia sofferenza con il loro mistero.

Credo che le lacrime siano piene di cose da dire. Abitano dentro di noi e alleviano i dolori che pure abitano dentro di noi. Non so perché non riescono a curare il male prima che il male faccia male. Ma basta parlare di lacrime. Piangere stanca! Dopo molte lacrime è necessario dormire un lungo sonno. 

Io adesso non voglio dormire. Le mie tristezze sono mature. Solo le tristezze acerbe, verdi, hanno bisogno di acqua per crescere. Non so di che colore siano le tristezze mature. Devono essere trasparenti.

Bartolomeu Campos De Queirós, O olho de vidro do meu avô 

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