Le coccinelle volano

L’orsacchiotto

2 commenti

dsci4967

Il peluche se ne stava sdraiato a pancia in giù, su un mucchietto di vestiti accatastati sulla solita sedia pieghevole, lasciata agli estremi di una delle bancarelle più affollate di Porta Portese.
Era un orsacchiotto così logoro da non passare inosservato.
Un orsacchiotto che nessuno avrebbe voluto. Sicuramente non lei.
Eppure lui stava facendo di tutto per propinarglielo.
“Sai- le diceva, parlandole al telefono- me lo hanno regalato. Altrimenti devo buttarlo e non voglio farlo. Mi dispiacerebbe. E’ carino davvero! Te lo posso portare? Ok, ho capito. No, no, giuro che è vero, sto dicendo sul serio! Se vuoi ti passo la persona che me lo ha regalato. Va bene. Allora lo vuoi? Ti volevo dire solo questo, non volevo disturbare. Ciao…”
Riattaccò e, rivolgendosi al propietario della bancarella, disse: “Ezio, allora l’orsacchiotto me lo posso prendere io? Te lo pago, giuro che te lo pago!”
Ezio all’inizio lo ingorò, poi sbuffò, il che significava forse che poteva prendersi il vecchio orsacchiotto e farne ciò che voleva.
Ma lei… Lei lo avrebbe accettato quell’orsacchiotto?

[per amore daresti anche quello che ancora non hai e che forse nemmeno mai avrai]

Annunci

2 thoughts on “L’orsacchiotto

  1. E’ possibile che per amore le cose che non hai, pur di donarle a chi ami, in qualche modo le crei da zero.
    Forte l’amore eh? Ci proviamo noi a scappare e fingerci disinteressati ma poi, alla fine cediamo sempre un pò 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...